Cecilia's profileViva,viva,per quello che...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Viva,viva,per quello che sei...il futuro è nelle mani di coloro che credono nella bellezza dei propri sogni...
c'è il piacere di un bacio.
c'è la gioia che riscatta le lacrime, il bene che riscatta il male.
c'è il tutto e c'è il niente...
November 12 il signor jekylldentro ogni cosa orribile, ce n'è racchiusa una meravigliosa.
c'è del buono ovunque, basta solo scavare.
io e la marri ci sorridiamo mentre si allontana, e pensiamo che va bene così.
la fiera si san martino è la mia conferma, la mia prova vivente.
nata in mezzo a un mese che vorresti saltare a piedi pari, arriva con le strade che scoppiano, i profumi e le giostre.
e ogni anno, mi riempie il cuore.
c'è il cappotto con la mia mamma, i buskers dipinti interi, i promoter di cose inutili che nessuno comprerà.
c'è sempre qualcuno da incontrare, con capelli un pò più corti o con qualcosa in più da raccontare.
le caramelle indurite e la piada con la salsiccia che se non la mangi è peggio di un affronto.che bello.
camminare scladandosi le mani a vicenda,
arrivare all'incontro con il naso gelato e cenare sul primo gradino del parco, mentre due ragazzi volteggiano ridendo.
"filo diretto col paradiso, dona ai malati conforto e sorriso..."
mi fermo.sorrido.
ricordo.
la festa di sant'eurosia,la prima domenica di luglio. le papere che vinci se fai canestro.
due soldi di cacio bruni che iniziano a ballare sul valzer anche se non sanno neanche come si scrive.
e ridono, e cantano.
il mio carillon che non gira."son tutte belle le mamme del mondo...."
il comodino che fa sdeng quando si chiude. la vale con i ricci biondi.la terè e il basilico.
i conigli dell'anna, che mi teneva troppo stretta.
ricordare come mi piaceva andare lassù, sui miei monti.
con le scivolate con gli scatoloni, la piscina di santa rita, i gavettoni di ferragosto.
la mia luna, che mi salutava cantando e piangendo.
i compagni di giochi, la spinata dell'iride.i gelati dalla ciaffi.
le campane.la briciola.
il mio paesino, minuscolo e bellissimo.
e il male che ho sentito, nel ritrovarlo così vuoto e spento.
la piscina chiusa, la mia micia che non c'è più, gli amici che ormai non tornano.
la tua prima cotta che si è innamorata, e niente più festa per sant'eurosia.
sorrido triste.
"a che pensi?"mi chiede mentre mangio l'ultima patatina." fa freddo", "dai andiamo a casa".
e lei mi chiama"ceci, ho rivisto andrea, fa farmacia qui a urbino".
sorrido di nuovo, stavolta felice.
dentro a ogni cosa triste, ce n'è sempre una che ti regala un sorriso.
già.
August 31 campigna 2009raccolgo a manciate i ricordi e li metto in ordine.
è una volta calato il sipario, che gli attori ripensano allo spettacolo.
applausi o pomodori, questo è il dilemma.improvvisare non importa, l'importante è farlo bene.
e il primo applauso se lo beccano i miei animatori, che prima di tutto sono amici.
perchè cercano di far provare a loro quello che una volta abbiamo sentito noi, animati di una volta.per l'impegno che ci abbiamo messo, e le interminabili ore di incontri.
perchè dopo tutto la sicurezza non la abbiamo ma ci proviamo lo stesso.
per la mia elo, meravigliosa novità.
"perchè lo fate?perchè ci piace, ci fa sentire bene, altrimenti non saremmo qui tra voi."
perchè il vostro sorriso, i vostri abbracci e ciò che tirate fuori, come cambiate in una settimana e come riuscite a stupirci, sono come una medaglia d'oro.
un traguardo dopo tanto faticare, una soddisfazione meravigliosa.
ecco la mia risposta, michi.ecco il perchè di tutto ciò.
"e i lati negativi?oh beh, ore da ritagliare ai mille impegni che hai...sopratutto questo."
e il secondo applauso ragazzi, è per lei.
per lei che ci ha sempre creduto, fino in fondo.
per essersi impegnata forse più di tutti noi, per averci intasato la posta elettronica e
per essere maledettamente troppo schematica e attiva.latte e cacao i giovedì sera e i water minuscoli dell'asilo.
"ma alla fine ripaga di tutti i sacrifici"
per voi invece, standing ovation finale.
i miei vomini che sono due spanne avanti a quelli dell'anno scorso, per le risate sotto il cubo, e gli abbracci.
per avermi dato tanto, per esservi fatti voler bene.
per le mie donnine, per le coccole e le boiate, per la luce che saltava fisso e le volte che ci siamo guardate ridendo.
per lo schifo dei bagni, gli insetti vari e i balletti durante le pulizie.per il buongiorno con la plapebra che cade e lo spazzolno in mano.
per quelli timidi, quelli migliorati e quelli casinari.
per chi non è riuscito a venir fuori ma che spero ce la farà.
per le volte che ci avete fatto incazzare.e per quando avete saputo farvi perdonare.
"paga?, ma chi paga?", "no,nessuno ti paga ma ti senti appagato".
per un gesto così semplice e dolce che ti scalda il cuore. e perchè ballare , giocare con voi ,faticare,
ridere e gioire perchè si ha vinto anche se si è arrivati ultimi, non ha prezzo.
grazie mille.......
'ultimo applauso va a chi si è incazzato, quando io mi ero già rassegnata.
per avermi ricordato quanto tenevo a questo campo e da quanto lo aspettavo.perchè avermi convinta e accompagnata.
per quanto gli dev'essere costato, per aver messo la mia felicità prima della sua.
perchè dopotutto, credo che questo voglia dire amare.
August 11 pezzi.......Sarebbe bello, pensò la giovane, se ci fosse più musica.
un musicista, ecco, un musicista per ogni persona.Un angioletto che strimpella felice, con una canzone diversa per ogni momento.
non farei fatica a innamorarmi di un suonatore.me ne starei seduta sui sanpietrini per ore a cantare sottovoce e a tamburellare con i piedi.
gioco a carte col mio futuro, incerto e precario sotto una mole di proposte e decisioni che non mancano di corrermi incontro appena giro l'angolo.
mentre l'idea di allontanarmi mi affascina e spaventa, e mentre il desiderio di volercela fare fa capolino, io rimando ancora un pò.
"il mondo non si aspetta niente da te "mi dice marco, guardando dubbioso l'insalata e ridendo.
"ma non ti far condizionare".dai vieni, che di là ci sono le paste.
amo quei telefilm italiani, che se finisce la serie, finisce sempre col lieto fine.
tutto si sistema e tutti cantano e si abbracciano, in un mondo che sembra diventato eden.
tutti felici hip hip urrà, e chissene se è finzione.mi scalda il cuore.
la bomba ragazzi, ce l'abbiamo solo in romagna.
è bello stare con persone che non chiedono altro che la tua compagnia.
che fanno chilometri solo per salutarti e fare un bagno al mare.
ogni volta che vedo una aygo rossa o una yaris blu, ci guardo dentro.
la mia ale e la mia marri, che brave.
arrivo anch'io, non so quando o come ma prima o poi arrivo.
perchè credere non è una cosa comoda, una cosa che si prende per buona e finisce lì.
credere è ancora più difficile, è avere più dubbi che altro, e sentirsi strana se le risposte di franano davanti e non le prendi per buone.
io non sono certa che esista, ci mancherebbe.
ma la sensazione, la pace, l'equilibrio che mi gira addosso quando sono con loro è come una droga.
un non bisogno di dir niente, una tranquillità meravigliosa.
e allora ci dev'essere una spiegazione.
dopo l'iinnamoramento, inizia l'amore.
una mano sulla pancia che fa male, le dita che si intrecciano prima di addormentarsi.
mangia gli abbracci, baghina, che ti fa bene.
il mio punto fermo, la mia medicina.
vorrei piangere anch'io per te, nonno.
ricordarti per quel poco che so, e dirti che mi manchi.
scusami.
"la disgrazia degli uomini è che dimenticano"
anche se non vogliono.
April 25 per la mia bellizzima" Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?" " E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…" " Creare dei legami?" " Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. ..............
Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente" , disse. " Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo". per il primo giorno di scuola, ale.
per le lacrime a domagnano, e per i tatuaggi dentro al portafoglio.
per montecchio dietro a un motorino o un ape.
per la gatta con la fiesta e il succo alla pera, per poli nel lettone.
per il dolore che ho provato, per come ci sei sempre stata.
per le partite a scuola,che se erano alle 3 c'era tempo per la pizza.
per economia aziendale nel parco sotto casa mia.
per la magic room e le foto con la borsa di diddle.
per ogni volta che mi hai rispiegato matematica, per ogni singolo gesto che ci faceva ridere.
per le occhiate che mi tiri quando dico una boiata infinita.
per gli accidenti, i suggerimenti, le tue preghierine.;)
per la sincerità e gli abbracci forti, le foto stupide e io che vengo male.
per i mesi vicine di banco, gli scongiuri sottovoce.
per i disegnini sul banco e i pomeriggi del pet.
perchè noi pecchiamo, e a chi deve intendere intenda.
per le coccole, quando eravamo tristi.
per i messaggi, il mare e hen quan che ti da la mano.
per l'autista che è invornito e le ore sul pulman.
per le telefonate a giacomo e le foto a tradimento.
per la piru che si inventa le parole, e la mari pretende 3/4 del letto.
per il vento, il sole, la musica e il traghetto.
per la vera amica che sei, per come su di te si può contare.
per essere uno dei pilastri della mia vita, una scialuppa in caso di naufragio.
per tutta questa incredile, meravigliosa, gita.
per tutto e dico tutto il bene che ti voglio!e guarda che è tanto...
tadb!:):):):):)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
bacini tanti... March 30 dejà-vue poi fu solo un lampo.
un dejà-vu del tempo che fu, un flash-back di quelli che fanno male.
una scuola che non ci apparteneva più.
i volti confusi di chi fatica a ricordarti, le facce amiche che non si dimenticano.
e poi noi.
un quadrilatero.diverso e imperfetto.
un nodo che il tempo ha sciolto, i lati scomposti.
mi fermo.
ci guardo.sorrido.
ma è solo un attimo.non ci penso più.
nessuno lo dice, o nessuno lo nota.non lo so.
crescere è anche questo.
soffrire, gioire, amarsi e dividersi.
così, come per tornare a casa.
è guardare meravigliosi momenti con un tuffo al cuore e accettarli.
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